Itália

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Itália, La Stampa, Italiano
2026-09-28 20:47:43
Alassio – Tragedia alla stazione ferroviaria di Alassio, dove un uomo di 56 anni è stato trovato senza vita. Secondo le prime informazioni, potrebbe trattarsi di una persona senza fissa dimora deceduta in seguito a un malore. A fare la drammatica scoperta sono stati alcuni addetti alla manutenzione, che hanno notato l’uomo e fatto scattare immediatamente l’allarme. I soccorsi Sul posto sono intervenuti i militi della Croce Bianca di Alassio con l’ambulanza e i sanitari del 118, arrivati a bordo dell’automedica. Purtroppo, nonostante il rapido intervento dei soccorritori, per il 56enne non c’era più nulla da fare: il personale sanitario non ha potuto che constatarne il decesso. Gli accertamenti della polizia Alla stazione sono intervenuti anche gli agenti della Polfer e del Commissariato di Alassio, che hanno avviato tutti gli accertamenti e i controlli di rito per ricostruire le circostanze del decesso. La Stampa
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2026-09-28 13:05:52
E’ Roberto Internò la persona indagata per la morte di Donato Bergamini, giovane calciatore professionista del Cosenza calcio, deceduto il 18 novembre 1989. I carabinieri del Nucleo investigativo hanno eseguito un provvedimento di chiusura indagini nei confronti del cugino di Isabella Internò, ex fidanzata del giovane, accusata e condannata in primo grado per la morte di Denis. La donna, che ora sta affrontando il processo di appello, è accusata di concorso in omicidio volontario. Secondo l’accusa (rappresentata dal pm della procura di Castrovillari Luca Primicerio), Roberto Internò – indagato in concorso con il defunto padre di Isabella – avrebbe avuto un ruolo nella morte del calciatore di Argenta. Secondo gli inquirenti, la vittima sarebbe stata narcotizzata e poi uccisa “asfissiandolo meccanicamente mediante uno strumento «soft» e ponendolo, già cadavere o in «limine vitae», allo scopo che venisse investito da mezzi in transito, sulla strada Ss 106, direzione Taranto, all’altezza del...
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2026-09-28 04:48:16
In tempi di manovra tra tagli e investimenti fare due conti e rivedere le spese non è mai banale. A maggior ragione nel Paese dove l’Anagrafe enti delle Amministrazioni Pubbliche registra oggi 38.301 soggetti, fra enti e soggetti di varie tipologie. Ma il numero della banca dati si aggiorna di continuo. Fra i 14 nuovi censiti a settembre, per esempio, compare anche l’Istituto nazionale per la guardia d’onore alle reali tombe del Pantheon. Se molti si autofinanziano per il funzionamento ordinario, altri si mantengono con risorse, in tutto o in parte, della finanza pubblica (l’ultimo perimetro Istat ne certifica più di 1.200). Quanti possono definirsi “inutili”? Nel nostro paese, la stagione “taglia-enti” si è protratta nel tempo e, ciclicamente, ritorna. Decine i tentativi di sfoltimento. Il primo risale, addirittura, al 1956. La legge prevedeva la soppressione e la liquidazione degli enti di diritto pubblico e degli altri sotto qualsiasi forma...
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2026-09-27 21:02:47
ALBA. Pronti, zappino, via. Sta iniziando un po’ in tutta Italia la stagione del Tuber Magnatum Pico, il tartufo bianco più pregiato e amato dai buongustai. In Piemonte, la raccolta partirà giovedì e ad Alba, capitale indiscussa del fungo ipogeo, l’attesa è tale che da alcuni anni la Fiera internazionale le dedica, la sera prima, addirittura una festa propiziatoria chiamata «Il Capodanno del Tartufo», con trifolao e cani che sfileranno per la via Maestra e brindisi in piazza Duomo allo scoccare della mezzanotte. D’altra parte, la filiera del tartufo non è affatto secondaria: se i cercatori in Piemonte sono oltre 4 mila, nel complesso gli addetti che gravitano nel settore sono più di 11 mila, mentre per il solo mercato del tartufo tra ottobre e novembre si stima un fatturato di circa 250 milioni di euro. Axel Iberti, presidente dell’Ente Fiera internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, che stagione sarà? «Difficile...
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2026-09-27 13:10:55
Daniel Osvaldo «sta bene ed è lucido». Lo ha confermato la famiglia al quotidiano argentino Clarín, precisando che la causa dell’infezione ai polmoni che ha provocato il suo ricovero «rimane ignota» e che l’ex oriundo della nazionale azzurra permane in terapia intensiva anche se fuori pericolo. L’altra certezza espressa dalla famiglia e che dà conto della gravità del quadro con cui Osvaldo è entrato giovedì notte all’ospedale della località di Llavallol, alla periferia della capitale, è che i medici «l’hanno preso in tempo». L’ex giocatore di Roma, Juventus e Inter (tra le altre) è stato sottoposto immediatamente a intervento chirurgico in seguito al riscontro di un versamento pleurico destro contenente liquido e pus. Negli ultimi anni Osvaldo aveva ammesso pubblicamente di aver attraversato momenti difficili a causa della depressione e avea parlato della sua lotta contro la dipendenza e nel marzo 2024 aveva pubblicato un video in cui rivelava di...
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2026-09-27 05:47:50
La decisione È stato espulso dall’Italia e rimpatriato in Moldavia, 351Bratan, il trapper che il 18 settembre aveva partecipato al blocco della Milano-Meda per girare un videoclip musicale non autorizzato. Lo ha annunciato il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, che ha pubblicato sui social le immagini dell’espulsione. Bratan, all’anagrafe Nicolae Novacenco, 31 anni e cittadino moldavo, è stato identificato dalla polizia anche attraverso l’analisi dei profili social. Secondo la ricostruzione della Questura, era il motociclista alla guida del gruppo che il 18 settembre aveva fermato la circolazione sulla carreggiata nord della statale 35, all’altezza di Affori-Bruzzano, per consentire le riprese del videoclip. Il questore gli ha revocato il permesso di soggiorno per motivi di «pericolosità sociale». È seguito il provvedimento di espulsione del prefetto, convalidato dal giudice di pace per l’esecuzione immediata, e Novacenco è stato rimpatriato in Moldavia. Il suo avvocato ha annunciato ricorso al Tar, sostenendo che la misura sia sproporzionata rispetto...
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2026-09-26 22:03:52
«Scusi, prof». «Dimmi, Scargella». «Ma lei da ragazzino la menavano?» Ecco, questo genere di domande non me le … La Stampa
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2026-09-26 14:08:52
ROMA. La foto ritoccata nel post di Roberto Vannacci? “È una cosa schifosa, oltre ogni limite. Io sono già stata oggetto di attacchi sessisti in passato, ma non mi aspettavo che uno che si candida a fare il leader politico possa utilizzare come strumento di campagna elettorale un software che ti toglie la maglietta per attaccare il presidente della Regione” Calabria Roberto Occhiuto “o, comunque, per prendere voti. La trovo una cosa surreale”. Così a LaPresse Matilde Siracusano, sottosegretaria ai Rapporti con il Parlamento e deputata di Forza Italia. Alla domanda se abbia intenzione di querelare Vannacci, Siracusano risponde: “Ci sto pensando, perché ogni cosa va fatta con uno spirito di servizio per evitare che comunque la cosa possa ripetersi. Credo che sia doveroso farlo, perché noi legislatori per primi dovremmo dare il buon esempio. Se una cosa non si può fare ed è reato, le azioni legali vanno intraprese”....
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2026-09-26 06:40:41
Riapertura con «data da destinarsi». Dal primo ottobre chiude uno dei caffè storici più blasonati di Torino, Platti, che dal 1875 accoglie fra antiche specchiere e stucchi dorati i clienti all’angolo fra corso Vittorio e corso Re Umberto. Motivo: dopo pochi anni cambia nuovamente proprietà. Il gruppo Gerla 1927 lo ha ceduto a una società torinese attiva nel settore dei “luxury events”, con una chiusura temporanea per lavori di restyling. Il gruppo Gerla 1927, di proprietà dell’imprenditore Roberto Munnia, – che è padrone in città anche di Dezzuto e del bar Norman, oltre che dell’ormai storico caffè di corso De Gasperi – passa la mano dopo appena 6 anni. La nuova gestione era riuscita a rimettere in ordine e a riportare in attivo i conti dissestati del locale: nel 2014 gli stessi dipendenti avevano avviato un’istanza di fallimento dopo un lungo periodo di crisi; il fallimento era poi stato puntualmente...
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2026-09-25 23:32:50
Apprendiamo con soddisfazione che alcuni agenti in borghese della Digos, com’è noto da sempre attenti a salvaguardare la nostra sicurezza alla quale attentano continuamente pericolosi … La Stampa
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