
Parte questa mattina il collocamento del nuovo «Btp Italia Sì», il titolo di Stato indicizzato all’inflazione dell’Italia pensato per i piccoli risparmiatori. L’emissione resterà aperta fino a venerdì 19 giugno, salvo chiusura anticipata, e rappresenta una nuova tappa nella strategia del Tesoro volta a rafforzare il ruolo del risparmio domestico nel finanziamento del debito pubblico.
Cosa offre questo nuovo titolo di Stato? La novità principale riguarda il rendimento che sarà legato all’andamento del caro vita del nostro Paese. Nel caso del Btp Italia Sì, il rendimento è infatti composto da un tasso fisso che è stato comunicato venerdì scorso dal Mef e che è pari all’1,6% annuo lordo. A questo tasso va aggiunta una componente cedolare indicizzata al tasso Foi, l’Indice dei prezzi al consumo per le Famiglie di Operai e Impiegati).
Il tasso fisso potrà essere rivisto solo al rialzo al termine dell’emissione nel caso in cui il cambiamento delle condizioni di mercato durante il collocamento lo richieda. La cedola potrà aumentare al crescere dell’inflazione nazionale. In caso di deflazione la cedola non potrà scendere sotto questo tasso fisso.
Durata e pagamento
Il titolo ha una durata di cinque anni, con scadenza nel giugno 2031. Il pagamento delle cedole avviene ogni sei mesi. In pratica, le cedole semestrali cresceranno in presenza di un aumento del costo della vita, offrendo una protezione del potere d’acquisto del capitale investito.
A rendere più interessante l’emissione è anche il premio fedeltà dello 0,6% lordo una tantum riconosciuto a chi acquisterà il titolo durante il collocamento e lo manterrà fino alla scadenza naturale. Il lotto minimo di sottoscrizione è fissato a 1.000 euro e l’acquisto potrà avvenire tramite banca, ufficio postale o home banking abilitato.
L’arrivo del Btp Italia Sì avviene in un momento particolare. Con il rialzo dell’inflazione molti risparmiatori sono alla ricerca di una protezione alternativa ai depositi bancari. Il nuovo strumento consente di ottenere un rendimento reale minimo garantito e, allo stesso tempo, una copertura contro il rialzo dei prezzi.
La vera scommessa riguarda proprio l’andamento dei prezzi nei prossimi anni. Se l’inflazione dovesse restare vicina agli obiettivi delle banche centrali, il rendimento complessivo potrebbe risultare simile a quello dei Btp tradizionali di pari durata. Se invece il costo della vita tornasse ad accelerare, il Btp Italia Sì offrirebbe una protezione aggiuntiva che oggi molti investitori considerano ancora preziosa.