PERTH (AUSTRALIA). E dunque, in sostanza. La Juventus torna a non prendere gol (unica eccezione, le due reti contro l’Inter) e Yildiz segna invece la sua prima rete stagionale. Peraltro, mentre è in campo assieme ad Alajbegovic e Kolo Muani. Non male. Contro un Palermo di Serie B (ma con organico decisamente sopra-categoria) i bianconeri fanno la propria parte. Il tecnico juventino può ritenersi tutto sommato soddisfatto del 2-0 (a segno Milik nel finale), anche perché movimenti e principi di gioco cominciano a dimostrare che si sta andando verso una direzione ben definita. La tournée asiatico/oceanica si chiude tutto sommato nel modo auspicato.
l’amichevole
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dal nostro inviato Fabio Riva


Yildiz esulta
Contro il Palermo, spazio a Perin (Di Gregorio “a riposo” dopo l’errore contro l’Inter, ma il tecnico aveva assicurato che fosse una decisione già programmata). Debutto da titolare per Alajbegovic – che si colloca nel trio di trequarti completato da Conceiçao e Yildiz – e debutto da titolare anche per Kolo Muani, punta del 4-2-3-1. Il Palermo è ben messo in campo, chiude gli spazi. Così per i bianconeri non è facile creare occasioni. La prima arriva al 25’ con Conceiçao che salta facilmente Ceccaroni e scocca un tiro a rientrare (anche se non abbastanza). Il portoghese è il più brioso: punta l’uomo, lo salta e crea pericoli. Chissà: aumenta la concorrenza, deve salire il livello. Al 28’, ci prova Yildiz di destro (su corner di Douglas Luiz) e ci riesce al 44’: l’azione nasce da uno spunto del solito Conceiçao, che serve Celik. Suo l’assist a centro area per Yildiz, che firma la sua prima rete 2026-27.
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Milik chiude
Nella ripresa via con i cambi. Al 1’ dentro Locatelli, Rugani e Zhegrova, che ci mette del suo nell’azione del quasi 2-0 (Celik serve Kolo Muani che però si fa anticipare da Joronen in tuffo). Questione di centimetri al 60’, quando ancora Kolo Muani conclude di poco alto. I rosanero provano ad alzare il baricentro, ed effettivamente qualche combinazione in velocità la imbastiscono: Perin non può più pensare ai fatti propri, nella ripresa. Ma è pur sempre la Juve a fare la partita. Altri cambi: Inzaghi rivoluziona mezza squadra, Spalletti inserisce Miretti, Cambiaso, Milik e Boga per McKennie, Yildiz, Alajbegovic e Kolo Muani. Non male Boga, che ci prova con un buona conclusione a giro. L’occasione del pari, al 77’, ce l’ha anche il Palermo con Vavassori: Perin non è sicurissimo ma comunque in due tempi se la cava. Joronen invece si arrende a Milik all’87’. Il polacco è bravo ad aggiustarsi il pallone e concludere a rete.