Dalla maratona a una prova ancora più impegnativa. Roberto Vannacci raccoglie la provocazione lanciata da Matteo Renzi e rilancia con una sfida sportiva che promette di infiammare anche i social.
L’ex premier, noto online con il soprannome di “Kraken”, aveva lanciato il guanto di sfida lo scorso 14 luglio durante la Partita del Cuore. Tra un palleggio e l’altro, commentando il recente triathlon affrontato dal leader di Futuro Nazionale, Renzi aveva provocato: “Maratona! Je famo er cucchiaio”.
La risposta di Vannacci non si è fatta attendere. In un video pubblicato sui social, registrato in acqua e a torso nudo, il generale ha annunciato di accettare la sfida, ma con un livello di difficoltà superiore.
Renzi sfida Vannacci: “Corriamo una maratona, Kraken contro Generale”

“Accetto la sfida e rilancio. Renzi, ti aspetto il 4 ottobre in Sardegna. Risparmia il fiato e lascia il distintivo a casa: due miglia a nuoto più mezza maratona”, afferma Vannacci.
Il leader di Futuro Nazionale ha poi esteso l’invito anche ad altri protagonisti della politica italiana: “Si possono aggregare Calenda (che si fa le foto in palestra), Fratoianni, Bonelli (che ama così tanto la natura), Tajani, Salvini, Bonaccini (si spettinerà la barba), Conte”.
Infine, una battuta rivolta proprio all’ex presidente del Consiglio Giuseppe Conte, con un riferimento polemico al recente video realizzato con l’intelligenza artificiale in cui alcuni leader dell’opposizione venivano raffigurati nel Colosseo inseguiti da animali feroci: “Non si preoccupi Conte, il leone, la falce e il martello non ci saranno…”.
La sfida, nata come provocazione tra Renzi e Vannacci, si trasforma così in un confronto sportivo che coinvolge, almeno nelle intenzioni del generale, anche altri leader politici. Resta ora da vedere se Renzi accetterà il rilancio e si presenterà il 4 ottobre in Sardegna per affrontare le due miglia a nuoto e la mezza maratona.