Il Torino ha piazzato il sesto colpo dell’estate: dopo Oristanio, Mascardi, Comuzzo, Comert e Fitz-Jim ecco Niccolò Fortini. Il classe 2006, arrivato dalla Fiorentina in prestito oneroso ad 1 milione con diritto di riscatto a 9, ieri ha svolto le visite mediche e stamani è diventato ufficiale. Ecco il comunicato del Torino: «Il Torino Football Club è lieto di annunciare di aver acquisito dall’ACF Fiorentina, a titolo oneroso e temporaneo con opzione per l’acquisto definitivo, il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Niccolò Fortini. Tutto il Torino Football Club accoglie Niccolò Fortini con un affettuoso benvenuto: buon lavoro, Sempre Forza Toro!».


Fortini va a rinforzare i confini del Torino che, a parte il rientro di Cacciamani dal prestito alla Juve Stabia, finora erano rimasti quelli (problematici) della scorsa stagione. L’ex viola è un esterno di piede destro che può giocare anche a sinistra, ma il suo ingresso è il preludio di nuovi spostamenti sulle fasce, con Pedersen e Aboukhlal che potrebbero fare le valigie: il primo ha estimatori all’estero, tra cui l’Hull City, mentre il secondo il club granata sta provando ad inserirlo in diverse operazioni, finora senza successo.
Fortini, che prima di firmare per la società di Cairo ha rinnovato il contratto con la Fiorentina fino al 2030, a questo punto è disponibile contro il Milan e sarà convocato, pronto a giocare almeno uno spezzone di partita. Nato a Camaiore il 13 febbraio del 2006, il terzino è un prodotto della società viola: dopo il prestito alla Juve Stabia nel 24/25, entra stabilmente nel giro della prima squadra e nell’ultima stagione totalizza 26 presenze tra campionato e coppe, scendendo in campo 16 volte in Serie A, 9 volte in Conference League e una volta in Coppa Italia. Adesso il Toro, che prende un altro giovane italiano nel solco della nuova linea verde varata dal ds Gianluca Petrachi.