Per 11,57 miliardi Jeff Bezos acquista una costellazione di satelliti e il diritto di sfidare Elon Musk nell’orbita bassa terrestre. Amazon ha annunciato martedì l’acquisizione di Globalstar, società americana di telecomunicazioni satellitari, in un’operazione che darà agli azionisti di Globalstar 90 dollari per azione in contanti, oppure una frazione equivalente in titoli del gigante dell’e-commerce. La notizia, nell’aria da settimane, ha fatto guadagnare al titolo Globalstar oltre il 6% negli ultimi 15 giorni, con un valore raddoppiato negli ultimi 12 mesi.


Con questa acquisizione, che sarà finalizzata entro il prossimo anno, Amazon mette le mani su una rete di circa 24 satelliti in orbita bassa, insieme alle infrastrutture e alle licenze operative di Globalstar, che offre servizi voce, dati e localizzazione a clienti privati, aziende e governi. Un patrimonio ancora modesto rispetto alle dimensioni del rivale che Amazon punta a inseguire. Infatti, Starlink, la divisione satellitare di SpaceX guidata da Elon Musk, conta oggi circa 10.000 unità in orbita e serve oltre 9 milioni di utenti nel mondo.


Amazon non parte da zero. Il suo progetto Kuiper prevede il lancio di oltre 3.200 satelliti entro il 2029, con una scadenza regolamentare che impone di avere in orbita almeno la metà entro luglio 2026. Attualmente ne gestisce poco più di 200, e conta di avviare i primi servizi internet satellitari entro la fine di quest’anno. L’acquisizione di Globalstar accelera questa traiettoria, aggiungendo capacità operativa già funzionante a una rete ancora in costruzione.


L’operazione ha anche una dimensione che riguarda da vicino milioni di utenti Apple. Globalstar è la società che alimenta la funzione “Emergency SOS via satellite” degli iPhone e degli Apple Watch, un servizio di sicurezza che consente di inviare richieste di soccorso anche in assenza di copertura cellulare. Apple ha investito circa 1,5 miliardi di dollari in Globalstar, ed è parte attiva in questa transizione: Amazon e Apple hanno firmato un accordo separato per garantire la continuità di queste funzioni anche dopo il passaggio di proprietà.
L’acquisizione è soggetta all’approvazione delle autorità regolatorie e al raggiungimento di specifici obiettivi di dispiegamento satellitare da parte di Globalstar.