
Il caso
È davvero singolare quanto accaduto a un automobilista a Roma. La sera aveva parcheggiato l’auto all’interno di un’area delimitata dalle strisce bianche, quindi gratuita. Al risveglio, però, ha scoperto che quelle stesse strisce erano state dipinte di blu, trasformando il posto in un parcheggio a pagamento. Il lavoro è stato svolto da Atac durante la notte, tanto che la vernice blu si interrompe in prossimità delle ruote dell’auto, dove si intravede ancora l’originaria striscia bianca. Il cambio ha portato anche a una multa da 29,40 euro, lasciata sul parabrezza, rendendo l’esperienza ancora più paradossale. L’uomo ha spiegato che non c’era alcun cartello ad annunciare la modifica del colore delle strisce ma ha comunque pagato la sanzione. Atac ha risposto spiegando che «i verificatori hanno agito, seppur correttamente, con eccesso di zelo. Comprendendo che la flessibilità in questi casi è un valore, Atac revocherà le poche multe rilevate nella zona delle nuove strisce blu». L’azienda ha inoltre fatto sapere che «nel calendario delle zone a breve interessate, Atac sarà più tollerante nelle prime ore successive alla modifica della sosta tariffata e aggiungerà, alle informazioni già diffuse attraverso la stampa e i social, appositi volantini sui parabrezza delle auto in sosta nelle aree che saranno gradualmente interessate dalla modifica delle strisce».
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