
Manca una manciata di giorni all’esame di Maturità (si parte il 18 giugno), ma oggi occhi sul pc perché saranno pubblicati i nomi dei presidenti e dei commissari esterni. I moduli con i nominativi si potranno consultare direttamente sul portale telematico messo a disposizione dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Una volta pubblicati gli elenchi, inizia come ogni anno la caccia alle informazioni, pr cercare di capire meglio il background culturale ed eventuali specializzazioni, preferenze, gli argomenti sui quali insistono maggiormente e il loro approccio durante gli esami. Un identikit utile per prepararsi anche se i giochi sono quasi fatti e si è entrati nella fase ripasso. Oggi la raccolta di informazioni passa soprattutto attraverso gruppi WhatsApp, forum e social. Un tam tam per trovare il loro identikit.
Le novità
Intanto bisogna ricordare che è la prima Maturità che applica integralmente la riforma che ha ridotto il numero dei componenti delle commissioni. Si passa da 7 a 5 membri: un presidente esterno, due commissari esterni e due commissari interni. Resta confermata la formula di una commissione per due classi abbinate.
Questa novità ha riacceso il dibattito e spesso lo scontro tra gli insegnanti. Diverse organizzazioni sindacali hanno evidenziato come la riduzione del numero dei commissari possa comportare un maggiore carico di lavoro per i docenti, chiamati a seguire lo stesso numero di candidati con una commissione più snella. Ed è stato risollevato anche il tema dei compensi, che secondo i sindacati non sarebbero adeguati rispetto all’impegno richiesto durante le settimane degli esami.
Un aspetto interessante riguarda anche il metodo di scelta dei commissari interni. Non sono più scelti liberamente dal consiglio di classe: la loro selezione è legata alle discipline oggetto d’esame, quattro per l’orale, di cui due sono le stesse della prima e della seconda prova (quindi italiano per tutti).
La polemica sui compensi
Per tutte le fasi degli esami di maturità, professori e presidenti percepiranno queste cifre (lorde): 399 euro lordi ai membri interni, 911 euro ai commissari esterni e 1.249 euro ai presidenti. Più 171 euro per tutti se il comune di servizio o di residenza è raggiungibile in più di 30 minuti. Come detto, la polemica aumenta anche in virtù del maggior carico di lavoro e il rischio è che si allunghino i tempi della correzione delle prove scritte.